Non avrei mai pensato che da un piccolo paesino della Calabria mi sarei trovata quasi al polo opposto, nel Friuli Venezia Giulia, a parlare della mia terra all’interno del Festival dedicato ai viaggi e ai viaggiatori Pordenone Viaggia 2019 e ne sono immensamente grata.

A dire il vero già dall’inizio, quando il mio amico Danilo (fondatore del Tour Operator Vita Calabra Tours) mi aveva informato su questo contest invogliandomi a partecipare, non speravo proprio di poter vincere quel Premio per travel blogger d’Italia che mi avrebbe portata in “quel profondo Nord”

 

Ma chi non risica non rosica e così mi sono candidata al contest nella categoria “Best Female” con questo video che vi ripropongo qui sotto:  grazie ai voti ottenuti su YouTube sono arrivata in finale; la giuria, composta da 9 persone tra cui Costantino della Gherardesca e Emanuele Biggi di GEO, ha poi scelto il mio progetto tra i video finalisti. Ecco che il pessimismo cosmico, noto a chi mi conosce bene, è stato schiacciato da una carica di stupore e positività!

Il 16 maggio ho fatto quindi la valigia, ho preso un permesso dal lavoro e sono partita da Milano Centrale per Pordenone insieme alla mia collega nonché amica Paola, con tanta curiosità e altrettanta trepidazione per ciò che di sconosciuto mi aspettava.

Prima di raccontarvi tutto, ci tengo che sappiate questo: Pordenone Viaggia è un Festival organizzato da persone alla mano, in gamba e genuine proprio come piacciono a me, che ci hanno subito accolto come se ci conoscessero da sempre. Se non fosse stato così, non starei nemmeno qui a parlarne.

Day 1: la premiazione

Il mio arrivo a Pordenone è subito iniziato con l’inaugurazione del Festival nello spazio Capital Event Hall nel centro città: eccomi sul palco per ritirare il premio! Ma prima di chiamarmi “sotto i riflettori” e di fronte tutta quella gente seduta tra il pubblico, hanno proiettato il mio video e non so esprimere a parole l’emozione di vedere scorrere su quel monitor le facce di papà, nonna Annina, zia Silvana e tutti gli altri protagonisti del mio blog accompagnati da un applauso finale.

© foto di PordenoneViaggia

Dopo aver ritirato il premio dalle mani di Alberto Cancian (uno degli organizzatori, persona di una solarità ineguagliabile), con la mano e la voce tremante ho avuto la possibilità di parlare un po’ del mio LOVECetraro – Calabria Travel Blog: come vi spiego cosa si prova a parlare di Calabria a quella platea che non solo non sa dove si trovi Cetraro ma che probabilmente non è mai stata nemmeno in Calabria? Ho subito smorzato l’ansia da palcoscenico con qualche aneddoto sul fritto a cui ci si sottopone come rituale ogni volta che si è nella mia terra iniziando a percepire i sorrisi dalla platea.

© foto di PordenoneViaggia

Ho poi raccontato di come fosse stato inimmaginabile per me arrivare fin lì ed essere selezionata tra diversi blogger che raccontano viaggi spaziali in posti super cool del mondo, quando invece io racconto solo del “mio mondo” confinato alla punta dello Stivale, un piccolo concentrato però di cultura, sapori e luoghi che la storia del mondo la contiene al suo interno.

© foto di PordenoneViaggia

A fine serata siamo andati tutti insieme a placare la fame in un ristorantino nei dintorni ed è stata l’occasione per conoscere meglio gli organizzatori del Festival e gli altri blogger: Chiara e Marco di A Road To Live (vincitori della categoria “Best Couple”), Rubens e Serena di Pavia Viaggia (vincitori della categoria “Best Male”) e anche Elisa ed Enrico del blog Meraviglie del Mondo. Tra una chiacchiera e l’altra ho approfittato per evangelizzare come sempre il dialetto calabro nel mondo insegnando a tutti come dire “8 e 9 fora malùacchiu”, una sorta di frase scaramantica contro il malocchio! Troppo divertente ascoltare la loro pronuncia 😀 A proposito, sull’omonimo blog della mia amica e conterranea Alessia trovate interessanti storie di calabresi creativi con tanta voglia di fare e “le dita incrociate” 🙂 www.ottenove.it

Day 2: il Lago di Barcis, la Diga del Vajont, Costantino della Gherardesca

Il giorno dopo la premiazione noi blogger abbiamo deciso di passare del tempo insieme alla scoperta dei dintorni di Pordenone. Saliti in macchina, siamo andati a visitare il Lago di Barcis brillante di verde, poi abbiamo ripreso le energie in una squisita osteria e poi di nuovo in cammino per arrivare alla Diga del Vajont, dove ci siamo raccolti in momento di riflessione sulla disastrosa vicenda avvenuta proprio lì nel 1963 e che ha visto la morte di tantissime persone tra cui quelle piccole creature che ora si ricordano tramite dei toccanti fazzoletti appesi lungo la diga.

Alla sera siamo tornati nel centro storico di Pordenone perché nella suggestiva Loggia del Municipio c’era ad attenderci Costantino della Gherardesca (conduttore, tra i tanti, dell’adventure reality Pechino Express): con lui un viaggio nel mondo grazie alle sue parole cariche di humor e cultura. Io ero seduta in prima fila con gli occhi a cuoricino ad ascoltare delle terre che ha visto (tra cui la Calabria) e ho avuto anche la fortuna di chiedergli qualche consiglio per il mio blog seppur col microfono che mi stava scivolando dalle mani a causa del sudore da ansia!

© foto di PordenoneViaggia

Day 3: la mostra, la visita guidata, il Treno a vapore, il battello, il DragonBoat, Emanuele Biggi di GEO

La mattina seguente, nella moderna galleria Harry Bertoia, ho visitato la mostra Femmes 1900 dedicata alle donne nell’Art Nouveau per poi girare tra i deliziosi scorci del centro storico di Pordenone grazie alla visita guidata.

Il pomeriggio ho visto e sentito il treno storico a vapore sbuffare nella stazione di Pordenone, ricordando con emozione quello della mia Sila in Calabria. Dopo aver fatto scendere i passeggeri in arrivo per il Festival da Trieste, ad attenderci un inaspettato spettacolo di tango tra i monitor e le macchinette per fare i biglietti, un momento di arte in un luogo di passaggi, saluti, abbracci.

 

Lasciandoci le appassionate note del tango alle spalle, tutti sulle sponde del fiume Noncello per fare un giro in battello accompagnati da 2 valorosi membri dell’Associazione Gommonauti Pordenonesi e dal blogger locale Luca Vivan.

Ritornati sulla terra ferma siamo andati al Lago della Burida dove era prevista la pagaiata sul DragonBoat in collaborazione con il Gruppo Kayak Canoa Cordenons e Donne in Rosa, progetto che riunisce chi ha/ha avuto un tumore al seno riabilitando mente e corpo attraverso lo sport in canoa. Purtroppo la pioggia non ci ha permesso di pagaiare ma non ci ha impedito però di ascoltare l’interessante storia e filosofia di questo progetto attraverso le parole di Mariella, che è proprio il caso di dire: “è forte come un drago!”.

© foto di PordenoneViaggia

Alla sera, tutti in Biblioteca Civica a captare la passione, l’energia e l’umiltà di Emanuele Biggi, naturalista e conduttore Rai di Geo che, dopo averci parlato dei suoi viaggi e presentato il suo libro sulla Namibia, mi ha raccontato dei suoi viaggi in Calabria e del suo imminente arrivo a Cosenza per un evento all’Università Unical, registrando insieme un piccolo video per le mie Stories di Instagram.

Day 4: il ritorno

Il giorno dopo, a conclusione del Festival Pordenone Viaggia, c’è stato il Grand Tour nella provincia ma purtroppo non sono riuscita a fermarmi ulteriormente per parteciparvi e così mi sono goduta l’ultima colazione all’Hotel Santin e poi di corsa a prendere il treno per ritornare a Milano con i miei Biscotti di Pordenone, il mio premio e tanti nuovi ricordi in valigia.

Per ogni attività svolta, aggiungo di aver inevitabilmente assillato tutti la mia Calabbbria, dalla mattina alla sera. Lo so che in fondo mi avranno odiato!

 

Una piccola ma intensa esperienza che sicuramente mi ha fatto tornare a casa stanca ma con diverse prospettive per vedere le cose e nuove relazioni che regalano, ognuna, un’emozione diversa.

 

Grazie a tutti quelli che ne hanno fatto parte e anche a voi che mi seguite trovando qualcosina di interessante nel mio percorso, nonostante la mia strada lungo la scoperta e conoscenza di tutta la Calabria sia ancora molto lunga.

 

Sono consapevole di essere solo all’inizio, di aver raccontato finora solo una minuscola parte della mia terra e di avere tanto da fare e imparare.

 

Ma è proprio questo il bello del mio viaggio: è ancora tutto da compiere!

LAURA

 

Nata e cresciuta a Cetraro (Calabria), vivo a Milano con il cuore verso sud. Qui racconto la mia terra tra luoghi, sapori e tradizioni. Per sapere di più su di me

 

4 Commenti
  • Rosalia

    Laura sei bravissima perché riesci sempre a emozionare con i tuoi racconti vivi e passionali!

    Maggio 29, 2019
  • Complimenti ancora Laura! 😉
    Saremmo stati emozionatissimi anche noi davanti a Costantino!!

    Giugno 3, 2019

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