la vecchia Torre di Guardia

Tutto tace e il sole batte forte. I ragazzi del Centro di cultura Gian Luigi Pascale mi accompagnano tra le viuzze di Guardia Piemontese (CS), piccolo paese della Calabria affacciato sulla costa tirrenica, il cui silenzio viene talvolta interrotto dalle voci allegre di qualche bambino o da quella velata di persone coi capelli argento che colloquiano in occitano.

L’occitano è una delle 3 lingue minoritarie della Calabria, portata qui da un gruppo di Valdesi di Francia in fuga dal Piemonte dove si erano rifugiati a causa delle persecuzioni della Chiesa intorno al XII secolo. La fondazione di Guardia Piemontese è dovuta proprio a loro.

Il centro storico di Guardia Piemontese è un susseguirsi di vicoli e affacci sul mare della mia Riviera dei Cedri (da quassù si vede lo Scoglio della Regina di Aquappesa), chiese che da fuori non ti aspetti così belle all’interno, luoghi da pelle d’oca che ricordano la strage dei Valdesi del 5 giugno 1561 o il pesante controllo a cui vennero sottoposti subito dopo, come le Porte con lo Spioncino che servivano a togliere ogni minimo residuo di “privacy” nelle case valdesi (la storia dei Valdesi ve la racconto qui).

E così, accompagnata dai ragazzi del Centro di cultura Gian Luigi Pascale, passeggiamo e ricordiamo una storia di fede, persecuzioni e resistenza, con l’aria della montagna ma anche del mare che arriva fino a qui, tra balconi da cui sventolano panni stesi e finestre aperte che lasciano sentire il vocio in lingua guardiola all’interno, così come in guardiolo sono anche le insegne sui muri, in doppia lingua con l’italiano.

Incontriamo ogni tanto qualche dolce signora che sbuca dal portone di casa con gli occhi lucidi dai ricordi e visitiamo i punti più significativi: la Porta del Sangue, la Torre di Guardia, le vecchie Porte con Spioncino, la Chiesa di Sant’Andrea apostolo, la Chiesa del Santissimo Rosario, l’ex convento dei Domenicani, le terrazze panoramiche, il Museo Multimediale, la Porta Carruggio, il Portale Palazzo Spinelli, la Roccia di Val Pellice e il Bassorilievo. 

E tra un passo e l’altro nella storia, all’improvviso a colpirmi c’è un panorama mozzafiato che lascia intravedere la costa, il mare e le Terme Luigiane, storico stabilimento termale. Ma il vero protagonista dello scenario me lo fa notare la guida Paola, appassionata di natura e geologia: un enorme burrone nella valle del fiume Bagni le cui acque dividono Guardia dalla vicina Acquappesa e che rappresenta una affascinante curiosità.

Sui libri di geografia abbiamo sempre studiato che la Calabria fa parte dell’Appennino Meridionale. Vero, ma solo geograficamente! Quelle rocce enormi e meravigliose di fronte a noi sono simili a quelle alpine e quindi ci dicono che questo lembo di Calabria (da Sangineto – vicino paese a nord – in giù) apparteneva alle lontane Alpi. “Com’è possibile?” chiedo a Paola! Quando si formò la Catena Alpina, mi spiega, un suo pezzo si staccò migrando verso sud est, sovrapponendosi così all’Appennino Meridionale. E questi pezzi di roccia stranissime, che tecnicamente sono una finestra tettonica, ci dimostrano quanto detto da Paola grazie all’erosione di uno strato prima presente superficialmente.

Il giro nel centro storico si conclude con una boccata di vertigini e felicità, a occhi chiusi e persi nei pensieri: la terrazza panoramica comunale è la conclusione perfetta di questa visita per prendere consapevolezza di ciò che di meraviglioso ho appena visto.

 

Sperando di essere riuscita a trasmettervi le emozioni vissute nel centro storico di Guardia Piemontese, qui sotto trovate informazioni e consigli per la vostra visita.

Info per organizzare la vostra visita

Centro Storico: potete visitare autonomamente il centro storico quando volete, ma se contattate ragazzi del Centro di cultura Gian Luigi Pascale saranno felici di guidarvi e raccontarvi ciò che incontrate nel percorso. Fiorenzo +393299111405 | Tina +393475466646

Il mio consiglio: oltre a visitare il Centro Storico, fate anche un giro nel Museo Valdese e nel Laboratorio Tessile. Riservatevi poi del tempo per fare un’escursione sugli antichi Sentieri Valdesi. Partite dal mio racconto su Guardia Piemontese per scoprire tutto!

Racconto realizzato in collaborazione con il Centro di cultura Gian Luigi Pascale.

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LAURA

 

Nata e cresciuta a Cetraro (Calabria), vivo a Milano con il cuore verso sud. Qui racconto la mia terra tra luoghi, sapori e tradizioni. Per sapere di più su di me

 

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