La Calabria è una regione che sorprende perché, quando (e dove) meno te lo aspetti, ti mostra una parte di sé capace di mozzarti il fiato.

 

Ed è proprio questo che mi è successo quando a San Sosti, paesino in provincia di Cosenza circondato dalle montagne del Pollino, mi sono ritrovata davanti la Fontana Fra’ Giovanni, luogo sconosciuto ai più che vi consiglio assolutamente di vedere almeno una volta nella vita, meglio se in Primavera o Estate.

Alcune foto che pubblico qui sotto sono state scattate da Maurizio De Luca, un ragazzo che vive a San Sosti e che ha voluto darmi una mano inviandomi qualche suo scatto e raccontandomi qualche curiosa storiella sul suo paese. A lui sono infinitamente grata!

Fontana Fra’ Giovanni e Lungofiume – © foto di Maurizio De Luca

Dopo aver trascorso un momento carico di spiritualità al Santuario del Pettoruto di San Sosti (qui vi racconto la mia esperienza), avevo ancora una cosa fare: trovare la Fontana di Fra’ Giovanni che non avevo mai visto e che ho scovato su internet la sera prima di andare a San Sosti.

DOVE SI TROVA LA FONTANA FRA' GIOVANNI: LA MAPPA

Ecco che, finita la visita al Santuario, ci rimettiamo in macchina e obbligo tutto il gruppo a fermarsi dopo circa 10 minuti: il mio GPS sul cellulare indica che il posto che desidero tanto vedere è proprio lì. Scendiamo dall’auto e lascio che il rumore incessante dell’acqua mi guidi: eccola, l’ho trovata finalmente!

 

Ho subito preso la GoPro e ho immortalato la mia faccia stupefatta e felice (tralasciamo il fatto che devo imparare a coordinare meglio lo scatto dal cellulare :-D)!

Quando ho visto davanti a me la meravigliosa cascata sono rimasta a bocca aperta così come a bocca aperta sono rimasti mio padre ed i suoi amici. Sebbene il Santuario del Pettoruto sia una meta visitata da anni, pochi conoscono questo meraviglioso luogo naturalistico che si trova a 2 passi dal Santuario e che ha lasciato tutti stupefatti!

La Fontana Fra Giovanni (o Cascata) e il suo lungofiume (Fiume Rosa) rappresentano un luogo immerso nel verde, uno di quei posti che non vorresti lasciare perché il forte rumore dell’acqua che cade sembra lavare via le tossine più profonde non solo del corpo ma del profondo Io. Irresistibile, durante l’estate, immergere almeno i piedi nell’acqua che sembra essere, visto il luogo in cui si trova, carica di spiritualità.

Papà super felice della scoperta!

Dopo aver scattato qualche foto e goduto di questo meraviglioso scenario, è arrivata l’ora di tornare verso casa. Ma non senza una tappa sulla strada del ritorno per rifocillarsi, come da buona regola calabbbrese, seduti ad un tavolino con panchine di legno tra le montagne di Fagnano Castello: abbiamo prima riempito le bottiglie di pura acqua fresca che sgorga dalle naturali sorgenti tra le montagne e poi, aperto il portabagagli, ci siamo letteralmente lanciati su suppressata (soppressata), pani twustu (pane duro fatto in casa), vajanelli arrustuti (peperoni arrostiti), pitticelli ‘i milangiani (polpette fritte di melanzane) e vino, tutto rigorosamente preparato la mattina prima di partire. Vai a fare una gita fuori porta e che fai, non te la porti “la schiscetta”?

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LAURA

 

Nata e cresciuta a Cetraro (Calabria), vivo a Milano con il cuore verso sud. Qui racconto la mia terra tra luoghi, sapori e tradizioni. Per sapere di più su di me

 

2 Commenti
  • Enzo Pellegrino

    La fontana di Fra’ Giovanni ha riminiscenze francescane a testimonianza di sorella acqua in cui la vita gorgoglia.

    novembre 8, 2018

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