Mostaccioli calabresi

Mostaccioli calabresi, il dolce profumo del miele e il bacio caldo del sole

I mostaccioli calabresi mi fanno pensare proprio alla dolcezza del miele perché il miele è il loro principale ingrediente. E poi immagino questi biscotti appena sfornati, caldi e dorati proprio come il bacio del sole sulla pelle.

I mostaccioli calabresi sono per me intrisi di ricordi: mi riportano indietro nel tempo, alle caotiche fiere di paese dove si mettono in bella mostra sulle affollate bancarelle.

Mostaccioli calabresi

i miei mostaccioli calabresi prima della decorazione

In questo racconto per LOVECetraro – Calabria Travel Blog, voglio condividere la ricetta e la preparazione dei mostaccioli calabresi che si realizzano anche per Pasqua, sull’onda della mia passione culinaria che nasce sin da bambina, quando con il mio grembiulino infarinato non arrivavo neanche alla spianatoia ed ero l’ombra di mia nonna, la mia musa ispiratrice.

Tutto questo mi ha sempre resa felice, per questo ho deciso di cimentarmi nella riproduzione di ricette tradizionali, rievocando quegli insegnamenti preziosi che mi sono stati trasmessi e resteranno per sempre impressi nel mio cuore.

MOSTACCIOLI CALABRESI: ORIGINI E NOMI

I mostaccioli sono dei biscotti dalla consistenza piuttosto compatta e dorata.

In base al dialetto di ogni paese, il nome dei mostaccioli può variare tra mustazzùoli, mostacciùoli, mostazzòli, mostazzola, ‘nzulli o ‘nzudde, non cambiando però la sostanza.

Se magari diverse zone e famiglie hanno una propria ricetta o il proprio “segreto culinario”, a farla sempre da padrone c’è il miele, a differenza di un tempo in cui si preparavano col mosto cotto (da cui deriverebbe il nome).

I mostaccioli calabresi vengono prodotti principalmente a Soriano Calabro in provincia di Vibo Valentia, anche se la loro origine è incerta.

I mostaccioli calabresi di Soriano Calabro (VV)

i mostaccioli calabresi di Soriano Calabro (VV)

MOSTACCIOLI CALABRESI: RICETTA E PROCEDIMENTO

Una leggenda racconta che questi dolci siano stati diffusi grazie ai monaci certosini del monastero di Serra San Bruno (VV) e in seguito dai Domenicani del convento di San Domenico, sorto nel 1510 proprio a Soriano Calabro.

Sono stati questi monaci i promotori dei deliziosi biscotti che tradizionalmente prendono la forma di gallo, pesce, caprone, di S rovesciata, bastone, insomma immagini legate ai rituali propiziatori del tempo. I mostaccioli, decorati con degli intagli o con l’aggiunta di carta stagnola colorata o confettini, venivano tradizionalmente preparati dalla famiglia della sposa per il matrimonio.

Pronti a sporcarvi le mani in cucina insieme a me? Per fare dei buonissimi mostaccioli bisogna avere in dispensa pochi e semplici ingredienti: bastano farina, miele, tuorli d’uovo, lievito per dolci ed il gioco è fatto.

Ingredienti
  • 550 gr di farina
  • 500 gr di miele (mille fiori)
  • 3 tuorli d’uovo
  • 8 gr di lievito in polvere per dolci
  • ed infine, come dico sempre nelle mie ricette, tanto, taaaanto amore!

 

Procedimento

Fate una fontanella di farina, versate tutti gli ingredienti e iniziate ad amalgamare finché ottenete un panetto morbido non troppo appiccicoso.

 

Prendete mano mano dei pezzi dal panetto e iniziate a dargli le forme che più vi piacciono.

 

Dopodiché disponeteli su una teglia rettangolare rivestita da carta da forno e cuoceteli in forno statico già caldo a 180° per 35-40 minuti, oppure in forno ventilato a 160° per 30 minuti, fino a quando i Mostaccioli non avranno assunto una doratura piuttosto scura.

 

Appena sfornati, potete spennellarli con altro miele e abbellirli come più vi piace, facendo degli intagli o applicando delle decorazioni, altrimenti lasciateli raffreddare e gustateli nella loro semplicità.

Mostaccioli calabresi

Fatemi sapere se avete mai assaggiato o preparato i mostaccioli calabresi, e anche se avete bisogno di qualche dritta o consiglio. Sono sicura che farete un ottimo lavoro! Lasciate un commento qui sotto oppure scrivete una mail a info@lovecetraro.it o un messaggio privato su facebook o instagram.

Morena Spaccarotella

scritto da

MORENA, LA GIOVANE CHE IMPASTA LA TRADIZIONE
Contributor

Nata a Cetraro (CS), adoro il mare, i tramonti e le tradizioni. In cucina amo “sporcarmi le mani” fin da bambina quando, tra i fornelli, ero l’ombra di mia nonna. Fondatrice di “_postopastoechiudo_”, per LOVECetraro – Calabria Travel Blog vi racconto come cucinare e mangiare piatti della tradizione calabrese.

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5 Commenti
  • Loridana Lucieri

    Brava Morena ,le nonne hanno tanto da insegnare…porta sempre con te questi ricordi..😘

    Maggio 7, 2020
    • Ciao e grazie per essere passata dal mio blog 🙂 Vero, le nonne riservano sempre momenti da portare con noi nel tempo! :-*

      Maggio 7, 2020
    • Morena

      Grazie di cuore Lori 😘 Custodirò sempre questi insegnamenti preziosi, fatti di passione e tanto amore!

      Maggio 7, 2020
  • Francesco

    ‘Qualunque cosa tu dia a una Donna, lei la migliora.’ Ma, consentitemi di dire che le Donne del Sud sono un vero e proprio patrimonio nazionale. Complimenti e grazie per l’articolo

    Maggio 9, 2020
    • Caro Francesco… questo complimento, da donne del Sud, ce lo prendiamo tutto e ce lo godiamo. Grazie!

      Maggio 9, 2020

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