Chissà se è vero che gli angeli sussurrano agli uomini quando vanno a fare una passeggiata.  Una cosa è certa: quando ho bisogno di staccare momentaneamente la spina dal mondo sono sicura che, se vado sul porto del mio paese Cetraro in provincia di Cosenza, posso attraversare una passerella sull’acqua per essere sorpresa da quel venticello tra i pontili che porta via tutti i miei cattivi pensieri.

 

Una città dall’antica tradizione marinara come Cetraro come potrebbe esistere senza un porto, casa di tutti i validi pescatori che ogni notte affrontano il mare per sfamare le loro famiglie portando a tutti noi il buon pesce fresco?

 

Immerso tra la splendida spiaggia di Lampetia (su cui si impone la Torre di Rienzo) e la marinara località del Borgo San Marco, il porto San Benedetto Marina Resort è un accogliente e attrezzato punto di arrivo e partenza per le imbarcazioni di medie e grandi dimensioni.

E parlo di un porto che ha ottenuto la Bandiera Blu 2018 – Approdi turistici. La notizia è apparsa sul quotidiano Repubblica.it e quando l’ho letta il mio cuore si è riempito di orgoglio. La Bandiera Blu è un famoso riconoscimento internazionale a cura della Foundation for Environmental Education (Fondazione per l’Educazione Ambientale) che premia Spiagge e Approdi Turistici che rispettano i criteri di sostenibilitĂ  ambientale.

Solo a pronunciare le parole “Marina Resort” inizio a pensare ai tanti luoghi di mare che ho visitato nel mio viaggio lungo le coste della Florida. Eppure questo è il nome della nuova darsena turistica del porto, che nulla ha da invidiare agli sfavillanti panorami d’oltreoceano (giuro, non sono di parte, amo la Florida alla follia).

Quella enorme scritta fatta di pietre bianche di mare è troppo bella e non posso non avere una foto con questo sfondo.

Con circa 500 posti barca (di cui il 10% è dedicato a chi vuole ormeggiare in transito) il porto turistico offre, tramite l’Ufficio del Porto, gli indispensabili servizi quali corrente elettrica, colonnine per acqua potabile e non, servizi igienici, parcheggio, stazione per il carburante e carroponte per il sollevamento delle imbarcazioni. (Per tutte le informazioni potete visitare il sito web o chiamare l’Ufficio del Porto al numero 0982978274).

Sul porto di Cetraro c’è qualcosa di davvero particolare che non ho ancora mai visto in nessun altro porto.

Mentre sei lÏ sul porto a goderti quella pace regalata dalle barche a riposo nella darsena ecco, inaspettatame, arte.

Mentre cammini tra i pontili all’improvviso davanti a te il mosaico “Medusa”, realizzato dai ragazzi del Liceo Artistico di Cetraro e posato durante la “Giornata dell’Arte” del 3 giugno 2016: credetemi, dal vivo è davvero spettacolare.

 

Š Foto dell’Istituto d’Istruzione Superiore Lopiano

Quel giorno i ragazzi hanno anche effettuato un’estemporanea di pittura: tavolozza di colori e pennelli alla mano, hanno dipinto le loro tele lasciandosi ispirare dal suggestivo ambiente che li circondava.

 

Š Foto dell’Istituto d’Istruzione Superiore Lopiano

Ma non è mica finita qui. Circa un mese dopo, dal 6 al 12 luglio 2016, sul porto c’è stato un altro evento artistico a cura del Liceo Artistico di Cetraro: “Muro d’artista e scultura work in Progress”.

Per questa occasione sono arrivati nel mio paese cinque scultori internazionali provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Roma (Oriana Impei, Emanuela Camacci, Rafail Georgiev Raffò, Solmaz Vilkachi, Dangyong Liu) e 10 mosaicisti (Meletios Meletio, Salim MirAlaiee, Raffaella Tommasi, Marco Picchi, Margo Michiko, Francesca Gentile, Federica Gaudioso, Stefania Vanni, Anna De Ruvo, Franco Caruso) che hanno lavorato dall’alba al tramonto per realizzare opere d’arte ispirate a Cetraro e al suo mare, trasformando il porto in un cantiere artistico vivo ed emozionante.

 

E anche il 2017 è l’anno del “Simposio di scultura su Pietra” in cui 4 Artisti internazionali (Italia – Cina – Turchia e Svizzera) hanno realizzato sul lungomare di Lampetia (zona balneare attaccata al porto) a statue in travertino e pietra di Grisolia da posizionare poi sul porto.

 

Š Foto di SAM Salim Mir Alaiee Photography (mosaicista)

 

Ecco perchÊ la bellezza della nuova darsena del Porto San Benedetto Marina Resort è ora arricchita da 5 imponenti sculture realizzate con la Pietra di Grisolia e 10 mosaici composti da migliaia di tessere saldamente cementati alle pareti del Molo San Giorgio.

 

Š Foto di Oriana Impei (scultrice)

 

E a quanto pare il nostro porto piace molto anche ai VIP.  Tra i pontili di Cetraro con la sua imbarcazione privata pare abbiano sostato anche Massimo Boldi e Biagio Izzo.

Tra i tantissimi pescherecci dei marinai, gli yacht e i motoscafi privati ormeggiati ai pontili che ondeggiano nell’acqua, ecco spuntare qualcosa di particolare: è la Delphin, il veliero della II Guerra Mondiale che da un po’ di tempo si culla nel nostro porto permettendo a qualsiasi curioso di salire a bordo per una visita!

DOVE SI TROVA IL PORTO DI CETRARO: LA MAPPA

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LAURA

 

Nata e cresciuta a Cetraro (Calabria), vivo a Milano con il cuore verso sud. Qui racconto la mia terra tra luoghi, sapori e tradizioni. Per sapere di piÚ su di me

 

6 Commenti
  • Complimenti per l’eccellente lavoro di promozione che stai facendo, la tua passione emerge tantissimo. Sono davvero belli quei mosaici! Un saluto 🙂

    Febbraio 2, 2017
  • Ho appena scoperto il tuo blog, e devo assolutamente farti i complimenti. Sono anch’io originaria di quelle zone, che hanno decisamente bisogno di persone come te, capaci di diffonderne la bellezza. Grazie per il bel lavoro che fai! 🙂

    Gennaio 31, 2018
  • Sabrina incarnato

    Ricordo da bambina quel piccolo porto dove andavamo a fare le passeggiate in bici il mese di agosto, crescendo è cresciuto anche lui accogliendo barche importanti ed ha saputo far conoscere Cetraro e le sue bellezze . I Love Cetraro

    Maggio 7, 2018

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